ALUNNI

Intervista al Prof. Paolo Carnevali, ideatore, del “Rigoletto….ma non troppo!”

Come nasce l’ idea del “Rigoletto…ma non troppo”?
Di questa opera….non-opera?
Fin dalle prime lezioni che ho svolto a scuola, mi sono reso conto che il genere di musica ascoltato dai ragazzi era abbastanza vario, ma escludeva quasi completamente la musica classica e in modo totale la lirica; ovviamente mi sarei meravigliato del contrario: le opere liriche non sono di facile ascolto, né tantomeno di facile intellegibilità per quello che riguarda il testo cantato, che anche per gli ascoltatori adulti … Continua la lettura

L’Inferno della 2C

NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRO STUDIO
CI RITROVAMMO IN UN CORTILE OSCURO
OR VI CONTERÒ DI QUEL CHE HO VEDUTO .

Dopo aver pronunciato questi versi Dante vide avvicinarsi una figura angelicata e capì subito chi fosse: era il custode Walter. Walter disse al poeta: – sarò la tua guida e ti mostrerò il vero inferno! – Dante al suo maestro: – Chi son codesti? – nel cortile stavano vagando delle figure. – Qui vengono puniti gli … Continua la lettura

NEL SEGNO DEL MITO: LA STORIA DI NETIÀ

di Sofia Sinforici 1D

Netià eImmagine correlatara un dio, figlio di Nerò e Fatià (dea dell’acqua e dio del fuoco) la sua nascita avvenne con la protezione di suo zio Gi (dio della terra).
Netià era giovane, alto, con lunghi capelli castani, ed occhi celesti. Il suo abbigliamento era formato da un gonnellino bianco ricamato d’oro, era scalzo, e con dei lacci intrecciati sulle braccia.
Un giorno suo padre Fatià e sua madre Nerò, dato che era il suo compleanno, … Continua la lettura

PICCOLI SCRITTORI CRESCONO – “Primo giorno di lavoro”

UN RACCONTO DI COSIMO BADALASSI II CRisultati immagini per ufficio

Maria ha poco più di venticinque anni: è una ragazza graziosa con gli occhi dolci e spesso, molto seri. È timida ed introversa, ma questa mattina è particolarmente nervosa: lei, che ha passato tanti anni della sua vita sui libri ed ha conseguito la sua bella laurea, stamattina affronta il suo primo giorno di lavoro, in un’azienda importante. “Finalmente, dopo vari colloqui, si comincia! Che paura!” Entra in un ufficio spazioso, luminoso, bello. … Continua la lettura

PICCOLI SCRITTORI CRESCONO – Le favole illustrate della 1D

IL LEONE AFFAMATO E IL TOPO FURBO

Un giorno c’era un leone molto affamato che incontrò un topo, con una zampa lo afferrò per mangiarselo. Il topo però disse: “ti prego non mangiarmi, ti prometto che ti porterò un animale molto più grande di me”. Il leone disse: “va bene però entro stasera dovrai portarmi un animale”. Il topo andò alla ricerca di un animale, poi si ricordò che conosceva una capra molto sola e triste, andò da lei, la … Continua la lettura

PICCOLI LETTORI CRESCONO

LA NOSTRA SCUOLA RISPONDE PRESENTE ALLA PREMIAZIONE DEL CONCORSO “UN’ESTATE TUTTA DA LEGGERE” !
Cosimo Badalassi, della classe II C, si è piazzato quinto con la sua recensione.

Nella splendida cornice della Sala Luzi della biblioteca “Ernesto Ragionieri” di Sesto Fiorentino, si è svolta, giovedì 30 novembre alle ore 17.00, la premiazione del concorso “Un’estate tutta da leggere 2017”, arrivato alla sua settima edizione. Si tratta di un progetto rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni anni che … Continua la lettura

IL ROBOT

di Serena Bertocci, Simona Shen, Ye Xiao Qing, Amin Hamr Erras, Hajar Erraqi

Era una brutta giornata di Novembre, pioveva, tirava vento e faceva molto freddo. L’asfalto era bagnato e le macchine erano costrette a rallentare durante le curve della città di Metroburg. Giuly stava viaggiando veloce perché doveva andare a prendere il figlio Tom a scuola. Il semaforo diventò rosso e Giuly fu costretta a frenare bruscamente. Le gomme dell’auto slittarono e andò a sbattere contro una vetrina. Nell’impatto … Continua la lettura

LA STORIA DI UNO SCIENZIATO E DEL SUO ROBOT

di Amoriello Samanta, Cocchi Camilla, Yang Diego

“Cari scienziati, brindiamo al nostro primo robot che siamo riusciti a creare dopo ben 7 anni!”

“A Luke!!” gridarono i colleghi scienziati.

“Cari colleghi, mi dispiace dovervi lasciare proprio ora, ma devo andare a casa, oggi è stata una giornata pesante per me. Buona serata! A domani!” Disse Erik, il superiore, colui che ha guidato lo studio e la progettazione del robot.

Appena arrivato a casa Erik andò a letto e crollò in … Continua la lettura