Il Basket

Regole e ruoli

Regole basket, quanto dura una partita e tutte le informazioni necessarie

James Naismith (1861-1939), insegnante di educazione fisica, canadese ma naturalizzato statunitense, in servizio allo Springfield College, in Massachusetts (USA) è l’inventore del Basket. Aveva appeso un cesto al muro e disse ai ragazzi di tirarci i palloni dentro; il nome Basket deriva dall’inglese che vuol dire cesto, e lo decise appunto un allievo di James Naismith.

Regole:

  1. Il campo da gioco: deve essere rettangolare e di dimensioni 28×15 metri, le linee perimetrali sono esterne al campo di gioco.
  2. I giocatori: i giocatori in campo devono essere sempre cinque per ogni squadra.
  3. Il canestro: il canestro deve avere un diametro di 45 centimetri.
  4. Il tabellone: il tabellone deve essere trasparente e attaccato dietro al canestro all’altezza di 3,05 metri dal suolo.
  5. Spostamento: ci si può spostare solamente facendo palleggiare la palla soltanto con una delle mani.
  6. I 5 falli: ogni giocatore può commettere fino a cinque falli. Al quinto fallo commesso viene espulso.
  7. Sanzioni: il fallo viene sanzionato in qualunque caso, sia a vantaggio che a svantaggio della squadra in possesso di palla.
  8. Punteggio: i tiri liberi valgono un punto, il tiro dentro la riga da tre punti (che parte da fondo campo fino ad arrivare ad una distanza di 6,75 metri) vale due punti, al di fuori di essa tre punti.
  9. Vittoria: vince la squadra che alla fine della partita realizza più punti. Nel basket non è ammesso il pareggio, se alla fine della partita il punteggio è uguale, si effettuano uno o più tempi supplementari finché una squadra ottiene la vittoria.
  10. Regole temporali: un giocatore non può tenere il pallone in mano senza palleggiare per più di 5 secondi, non può restare nell’area avversaria per più di 3 secondi, una squadra non può possedere il pallone senza superare la metà campo per più 8 secondi, né lo può possedere senza tentare di tirare a canestro per più di 24 secondi.
  11. Infrazione di campo: avviene quando la squadra che ha il possesso della palla, dopo aver superato la metà campo, ritorna nella propria zona di difesa anche solo toccando la linea di metà campo.
  12. Passi: la regola dei passi è un’infrazione che viene applicata se un giocatore salta con la palla in mano o se effettua più di due passi senza palleggiare.
  13. Doppio palleggio: la regola del doppio palleggio è un’infrazione che viene applicata se un giocatore palleggia, smette di palleggiare e poi ricomincia a palleggiare.
  14. Fallo antisportivo: nella pallacanestro il fallo antisportivo è un contatto falloso di un giocatore che, a giudizio dell’arbitro, non è un tentativo legittimo di giocare la palla. Dopo due falli antisportivi un giocatore deve essere espulso.
  15. Fallo tecnico: l’arbitro fischia il fallo tecnico ad un giocatore in caso di forti proteste o di manifestazioni antisportive nei confronti degli avversari o degli arbitri. Il tecnico può essere fischiato all’allenatore oppure addebitato alla panchina: in ogni caso si ha 1 tiro libero e possesso di palla a metà campo. 

Ruoli:

Playmaker: Si tratta normalmente di una posizione interpretata dal cestista più veloce della squadra e maggiormente dotato dal punto di vista tecnico: tra le qualità principali del playmaker rientrano infatti l’abilità nel palleggio, una buona visione di gioco, la precisione nei passaggi e nel tiro a canestro. Uno dei migliori playmaker attualmente è Stephen Curry.

Guardia tiratrice: Le guardie sono generalmente più basse, veloci ed agili rispetto alle ali. Si tratta solitamente di un giocatore molto preciso al tiro (anche da tre) ma abile anche a penetrare verso il canestro. Molte guardie tiratrici possono generalmente giocare anche come ala piccola, ed alcune talvolta possono sostituire i playmaker nella regia. Solitamente l’altezza intorno alla quale si aggira la maggior parte delle guardie è compresa tra 1,93 e 2,03 m. Le migliori guardie del passato sono state Kobe Bryant e Michael Jordan e attualmente James Harden detiene il primato in questo ruolo.

Ala piccola: Si tratta di una posizione il cui apporto è richiesto sia in fase difensiva che offensiva. L’ala deve infatti recuperare i rimbalzi e stoppare i tiri avversari, oltre a far scattare il contropiede; in situazioni di attacco penetra invece nella difesa avversaria. Qualità necessarie per l’interpretazione del ruolo sono la velocità e il senso tattico. Il giocatore che interpreta al meglio questo ruolo è Lebron James.

Ala grande: È un ruolo molto fisico, simile a quello del centro, ruolo nel quale può capitare anche di dover giocare se mancano giocatori più alti. L’ala forte spesso gioca spalle al canestro in attacco, mentre in difesa si posiziona sul fondo insieme al proprio centro.                                     Tim Duncan, una delle migliori AG di tutti i tempi. Generalmente l’ala forte è uno dei giocatori più alti e massicci della squadra, anche se non quanto il centro. Solitamente l’altezza intorno alla quale si aggira la maggior parte delle ali grandi è compresa tra 2,06 e 2,11 m (6′ 9″ – 6′ 11″). Uno dei migliori interpreti è Daymond Green.

Centro: Si tratta generalmente del giocatore di maggior stazza in campo, cui è demandata la realizzazione dei canestri ma anche un considerevole apporto nel contenimento e marcatura in area del corrispettivo avversario. Le caratteristiche comuni dei pivot (centro), la cui statura si attesta generalmente tra i 2,08 e i 2,16 metri (6′ 9″ – 7′ 1″) sono le capacità fisiche, l’abilità spalle a canestro e nel tiro dalla breve distanza.

Salvatore C. 3^E

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