Gentili Lettori, pubblichiamo gli articoli realizzati rispettivamente dalle classi IIC e IID sul recente viaggio di istruzione ad Urbino. Buona lettura!!!
Una gita nel cuore di Urbino, di Lorenzo Ferrara
Il 17 aprile le classi seconde hanno partecipato a una visita d’istruzione alla scoperta di Urbino, una delle città rinascimentali più affascinanti d’Italia. La partenza èavvenuta alle 6.30 e, dopo circa tre ore di viaggio, siamo arrivati a destinazione.
Prima di entrare nel centro storico abbiamo percorso la suggestiva via che conduce alla città, caratterizzata da vicoli, sottopassi e strade in salita, da cui si possono ammirare splendidi panorami sulle colline marchigiane.
Urbino è famosa per essere la città natale di Raffaello Sanzio e per i suoi importanti monumenti, come il Palazzo Ducale e la Cattedrale. Circondata da antiche mura ancora perfettamente conservate, conserva tutto il fascino di un borgo rinascimentale che nei secoli ha accolto artisti e intellettuali di grande fama.
La prima tappa della nostra visita è stata la Casa Natale di Raffaello. Abbiamo visitato gli ambienti in cui, secondo la tradizione, nacque il celebre pittore e dove realizzò una delle sue prime opere, la Madonna con il Bambino. Le opere originali erano temporaneamente esposte all’estero per una mostra, ma le copie presenti ci hanno comunque permesso di immaginare l’atmosfera in cui l’artista visse e lavorò.
Successivamente abbiamo visitato la Chiesa di San Francesco, uno dei luoghi di culto più importanti della città. La guida ci ha raccontato la sua antica storia legata alla tradizione francescana. All’interno abbiamo potuto ammirare l’architettura e conoscere la cappella che custodisce le tombe di importanti personaggi legati alla corte urbinate, tra cui i genitori di Raffaello.
La visita è proseguita alla Galleria Nazionale delle Marche, ospitata nel magnifico Palazzo Ducale. Qui abbiamo osservato opere di straordinario valore artistico, tra cui la celebre Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca. In molte sale abbiamo notato la presenza dell’aquila, simbolo della città, raffigurata negli stemmi e nelle decorazioni.
Uno degli ambienti che ci ha colpito maggiormente è stato lo Studiolo del Duca Federico da Montefeltro. Questa piccola stanza, ricca di raffinati intarsi lignei, era il luogo in cui il duca si dedicava allo studio e alla riflessione. Attraverso le spiegazioni della guida abbiamo compreso come questo spazio rappresentasse il passaggio dal guerriero all’uomo di cultura.
GITA A URBINO, di Viola Lombardi, Azzurra Bianchini, David Gheorghe, Matteo Sinico, Simone Castiglione
14 aprile 2026, Marche. 
Siamo partiti di buon mattino in pullman e, dopo circa quattro ore di viaggio, siamo arrivati a destinazione.
Una volta giunti in città, abbiamo percorso a piedi le caratteristiche strade del centro storico, ammirando il fascino di uno dei borghi rinascimentali più belli d’Italia.
La nostra prima tappa è stata la Casa Natale di Raffaello Sanzio, il luogo in cui il celebre pittore nacque il 28 marzo 1483 e trascorse gli anni dell’infanzia. Qui abbiamo scoperto alcuni aspetti della sua vita e della sua formazione artistica presso la bottega del padre, Giovanni Santi.
Successivamente abbiamo visitato il magnifico Palazzo Ducale, simbolo della città e autentico capolavoro del Rinascimento. Voluto dal duca Federico da Montefeltro, il palazzo fu progettato dai grandi architetti Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale italiana.
All’interno della Galleria Nazionale delle Marche abbiamo potuto ammirare opere di straordinario valore artistico. Tra queste ci ha colpito particolarmente La Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca, un dipinto celebre per la sua perfetta prospettiva e per i numerosi significati ancora oggi oggetto di studio.
Abbiamo inoltre approfondito la figura di Federico da Montefeltro attraverso il famoso Doppio ritratto dei duchi di Urbino, realizzato da Piero della Francesca, che celebra il duca e sua moglie Battista Sforza, protagonisti della vita culturale e politica del Rinascimento.

Per il pranzo ci siamo fermati in un ristorante tipico, dove abbiamo gustato pasta al ragù, pollo con patate e una deliziosa torta al cioccolato con crema come dessert.
Nel pomeriggio siamo ripart
iti per il viaggio di ritorno. È stata una giornata ricca di scoperte, che ci ha permesso di conoscere da vicino la storia, l’arte e la cultura di una delle città più importanti del Rinascimento italiano.