Ci sono viaggi che servono per studiare la storia sui libri e viaggi che la storia e la scienza te le fanno respirare dal vivo. È esattamente quello che è successo alle classi 3^D e 3^E dal 25 al 27 marzo scorso, protagoniste di un viaggio di istruzione indimenticabile tra le bellezze, la cultura e le memorie di Trento e Rovereto.
Giorno 1: Dal Lago di Garda alle vie di Trento
Lì avventura è iniziata mercoledì 25 marzo. Per spezzare il lungo viaggio in pullman, i ragazzi hanno ffatto sosta rigenerante lungo le sponde del Lago di Garda. Arrivati a Trento nel primo pomeriggio, hanno dedicato la giornata a una visita libera della città, esplorando i suoi vicoli affascinanti, i palazzi affrescati e le piazze storiche. La degustazione di cioccolato in un negozio storico dalle città è stata una golosa sorpresa. Stanchi ma entusiasti, si sono poi diretti a Vattaro, presso l’Hotel Alpenrose, che è diventato il quartier generale.
Giorno 2: Rovereto tra memoria e arte d’avanguardia
Giovedì 26 marzo è stata, senza dubbio, la giornata più intensa e ricca di emozioni. La mattina è iniziata sul colle di Miravalle a Rovereto per la visita alla Campana dei Caduti. È stata una delle tappe che i ragazzi hanno preferito. Trovarsi davanti a Maria Dolens, una delle campane più grandi al mondo fusa con il bronzo dei cannoni della Prima Guerra Mondiale, sono rimasti senza fiato. Sentire la sua storia e pensare al suo messaggio di pace colpisce dritto al cuore.
Subito dopo la Campana, il gruppo si è tuffato nell’arte del Novecento. Prima con la visita guidata al MART (il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea), e poi con la visita a Casa Depero, l’unico museo futurista d’Italia, pieno di colori, grafiche e arazzi straordinari.
Nel pomeriggio, il viaggio nella storia è continuato al Museo della Guerra di Rovereto: una visita guidata dentro il castello della città che ha permesso di vedere da vicino armi, uniformi e oggetti quotidiani dei soldati, facendo riflettere sulla dura realtà della Grande Guerra.



Giorno 3: Scienza e castelli prima del rientro
L’ultimo giorno, venerdì 27 marzo, è stato dedicato alle grandi meraviglie di Trento. La mattina è stata dedicata al MUSE, il famosissimo Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano. Lì, i ragazzi hanno partecipato alla visita guidata “La palestra della scienza”, un percorso interattivo dove hanno potuto toccare con mano e sperimentare i fenomeni della fisica e della natura, per poi esplorare liberamente gli incredibili piani del museo (inclusa la serra tropicale!).
La conclusione del viaggio è stata la visita al maestoso Castello del Buonconsiglio, l’antica residenza dei principi vescovi. Una camminata tra le sue stanze affrescate e un salto indietro nel tempo, nel cuore del Medioevo.
Questo viaggio non ha solo insegnato ai ragazzi la storia, l’arte e la scienza, ma li ha uniti ancora di più come compagni di scuola.
I cento rintocchi di Maria Dolens e i sorrisi condivisi in pullman e in hotel rimarranno tra i ricordi più belli di questi tre anni insieme.

Articolo scritto dalla redazione, foto di Tommaso D’Alessio 3^E.
A cura della Prof.ssa Elena Manganaro