Lo spettacolo inizia: si aprono i sipari e appare una figura con un’enorme gonna fatta di rifiuti. La figura rappresenta Gaia, ossia il nostro pianeta. Gaia si lamenta di come viene ridotta dagli umani che la abitano e che non si curano di lei. Dopodiché lei fa “la mossa” (ispirata dai famosi spettacoli napoletani in cui delle donne facevano girare la loro enorme gonna che quindi è “la mossa”) e passa un giorno. A questo punto possiamo vedere Olmo, un ragazzo come noi che vive la sua quotidianità e fa cose normali, che facciamo tutti. Olmo ha i suoi difetti e le sue insicurezze, che (come insegna il suo mondo) se non gli piacciono le “cambia e butta”. Questo fenomeno è così naturale per lui e il mondo che lo circonda che il “cambia e butta” avviene anche con la scuola, gli amici, i genitori ecc.
Alla fine Olmo non ne può davvero più, allora finalmente parla e cambia la sua situazione.
Il mio pensiero personale:
Io penso che siano tutti principi sbagliati, ma penso che tutti adesso direbbero così. Il punto è che siamo tutti bravi a dire “Salviamo il pianeta!” ma poi non c’è mai nessuno che prova davvero a salvarlo. Quindi potete dire quello che volete ma adesso questi principi sono alla base dell’umanità e questo ci sta distruggendo.
Parole importanti:
WE CARE: a noi interessa.
Per me è davvero importante interessarsi, perché non è una cosa solo per noi ma un po’ per tutti. Secondo me avere interesse per una cosa significa anche averla a cuore e quindi non è una fatica ma una passione.
CURA:
Non ci sono molte parole per spiegarlo ma proverò dicendo che: la cura è una cosa reciproca. Se tu ti curi di qualcosa, essa (qualunque cosa sia) si prenderà cura di te.
CURIOSITÀ:
La curiosità rende tutto più bello, perché se sei curioso di una cosa ti interesserà di più e la farai più volentieri.
Articolo scritto da Maya Mimmotti della classe 1D.
Foto realizzata dalla Prof.ssa Cantini 1D.




