MONDI A CONFRONTO: Carta e penna contro digitale nel tema di Ginevra Gianassi (3B)

Comunicare. Un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi si invia un sms o un’e-mail. Ma la domanda è: quale metodo è il migliore? Sinceramente non saprei scegliere. Perché? Semplice, sono due cose completamente diverse.

Insomma quale sms può sostituire il profumo inebriante della carta appena tagliata? Quale messaggio vocale può competere con il sentimento che ci coinvolge per scrivere una lettera? E quale e-mail supera l’emozione di poterla imbucare sapendo che poi, da lì, partirà per andare in qualche parte del mondo al prestabilito destinatario? È anche vero però che con un messaggio il testo arriva in pochi secondi, e questo è davvero comodo. Quindi siamo al punto di partenza: lettera o e-mail? Se mi dovessi trovare nella situazione di dover scegliere forse mi schiererei dalla parte delle lettere perché sono una persona che ama scrivere. Infatti resterei pomeriggi interi a esprimere le mie opinioni su un qualcosa o semplicemente su quello che piace a me. Se per esempio c’è un tema particolare di cui mi piacerebbe parlare, prendo il computer e senza rifletterci neanche tanto inizio a scrivere come se non ci fosse un domani e devo ammettere che a volte perdo pomeriggi interi utili allo studio, ma che ci posso fare: quando si ha una passione come questa è impossibile tenerla a bada! L’unica cosa che però mi tiene indecisa sulla scelta, è la velocità con cui arriva un sms, e questa è una cosa da non sottovalutare.
Quindi, in conclusione, da una parte scelgo la lettera per la sua semplicità che però in me tira fuori tutt’altro, dall’altra scelgo invece i messaggi per la comodità quotidiana.

 

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